Questo post non dice nulla se non che è il primo post che scrivo da casa
Ovvero resta ferma. Mi rendo perfettamente conto da sola che il motto della mia città sembri quanto meno una presa per i fondelli ma quello che da sempre è stato il maggior difetto di noi aquilani, vale a dire un'immobilità mentale e l'ostinata negazione del cambiamento, sia in questo caso il nostro miglior pregio. Voglio dire... l'8 aprile, se non addirittura il 7, qualche forno delle frazioni intorno a L'Aquila era aperto, questo vorrà dir pur qualcosa sulla cocciutaggine che contrandistingue i miei concittadini, no?
Un applauso e un grazie enorme vanno senza dubbio ai volontari, alla protezione civile, ai vigili del fuoco, alle forze dell'ordine, ai boyscout e a tutti quelli che ci hanno aiutato e stanno continuando a farlo. Stiamo parlando di persone che, nel raggio di una ventina di chilometri (se non di più) da L'Aquila, hanno garantito un pasto caldo già dalla sera di lunedì 6 aprile. E nella maggior parte dei casi si trattava comunque di arrivare con mezzi pesanti in paesini di montagna, con le strade ridotte come penso in molti possiate immaginare. (E per inciso, avete idea di come sia l'autostrada Roma-L'Aquila-Teramo? Si? Immaginate di farla con la terra che trema)
Un grazie va ai miei concittadini che hanno aiutato, TUTTI, a fare qualcosa. Dal proprietario di un rivenditore di mezzi e attrezzi per l'edilizia che ha prestato i suoi macchinari alla protezione civile per allestire il campo più velocemente, agli elettricisti che hanno dato una mano per portare subito la corrente nella tenda comune, alle massaie che hanno aiutato in cucina, ai fattori che hanno portato uova e ortaggi al campo e a tutti quelli che non sto qui ad elencare, sarebbero troppi.
Un grazie va all'inventore di questa maglietta che, per quanto poco possa sembrare, ha reso tangibile quella che è (anche se chi dever rimetter bocca c'è sempre) l'intenzione di studenti, professori e tutti quelli che lavorano nell'ateneo: andare avanti. Come il resto della città. (E io sono felice in maniera persino scema del fatto che Coppito 1 sia in piedi)
La situazione non è bella, però è meno peggio di come mi era stata raccontata le prime ore. Le 99 Cannelle non sono sprofondate, la Fontana Luminosa non è in orizzontale e, soprattutto, da via Sallustio non si vede San Berardino.
Fin qui le buone notizie. Le cattive le hanno già raccontate in molti, alcuni nei giusti toni altri in modo quantomeno discutibile. Una cosa però vorrei dirla perchè, giustamente, passa in secondo piano davanti ai morti e a chi ha perso tutto: riconoscere i luoghi della propria infanzia e della propria adolescenza da delle macerie fa male.
Con questo chiudo.
Sempre e comunque, IMMOTA MANET
PS: Grazie a Neve, Sar@, Jinmay, Asuka e Kaname.
Prima di tutto, per tutti quelli a cui non ho risposto via sms (eravate troppi e dove ero non era facire ricaricare il cellulare) sto bene.
Spero di essere riuscita ad abilitare Kaname a scrivere qui (splinder fa le bizze oggi), ha comunque i miei dati d'accesso. Se, come è successo in questi giorni dovrò rispondere a 28509384563 messaggi, ne mando uno a lei che posterà qui.
Un mega abbraccio a tutti quelli che mi sono stati vicini. Non sapete quanto mi hanno aiutata i vostri SMS.
Prima di tutto, per tutti quelli a cui non ho risposto via sms (eravate troppi e dove ero non era facire ricaricare il cellulare) sto bene.
Spero di essere riuscita ad abilitare Kaname a scrivere qui (splinder fa le bizze oggi), ha comunque i miei dati d'accesso. Se, come è successo in questi giorni dovrò rispondere a 28509384563 messaggi, ne mando uno a lei che posterà qui.
Un mega abbraccio a tutti quelli che mi sono stati vicini. Non sapete quanto mi hanno aiutata i vostri SMS.
Per cominciare una cosuccia che ho notato ultimamente: spesso mi ritrovo in gruppi dove, non solo sono la piu' piccola (sara' che dimostro piu' anni di quelli che ho, o almeno cosi' dicono...), ma sono anche l'unica femminuccia della situazione. Non so se e' per questo ma in quelle situazioni sono tutti carini e gentili con me (・_・;))
Intendiamoci, non e' che ci provano... pero' almeno un caffe' al giorno qualcuno me lo offre. (NB Non ci provano! Precisazione doverosa)
Ho fatto l'abbonamento alla piscina. Finora ci sono stata solo una volta, ma quella volta mi e' bastata a capire che ho meno fiato di quel che pensavo ma che in ammollo ci sto ancora bene.
Sto leggendo la sceneggiatura di "Pirati dei Caraibi" per OnStage! con somma gioia di quel branco di nerdoni che sono i miei amici.
Volevo dire altre cose, ma, onestamente, me le sono di dimenticate (・_・;))
Provate a immaginare una facolta' di Scienze MM FF NN, dove MM sta per "matematiche", FF sta per "fisiche" e NN sta per "naturali".
Dividete ora gli studenti di tale facolta' in due gruppi. Nell'edificio 1 metteteci quelli di Scienze MM e FF, nell'edificio 2 quelli di Scienze NN.
Collocate ora un distributore automatico di caffeina (caffeina disponibile in diverse forme) di ciascun ufficio. Sia m la lunghezza, espressa in studenti in fila, della coda davanti al distributore dell'edificio 1, e n la lunghezza di quella davanti al distributore dell'edificio 2.
Da una prolungata e ripetuta osservazione e tramite metodo empirico sono giunta alla seguente proporzione:
m : n = 25 : 1
Quel che tuttavia seguito a non cogliere e' il perche' valga questa propozione.
Un indizio molto forte pero' potrebbe essere quel che segue.
Applicate un foglio sul distributore dell'edificio 1 recitante "NON INSERITE MONETE NEMMENO PER RICARICARE LA CHIAVETTA". Avrete 25 persone davanti a voi che cercheranno di inserire monete nel distributore.